sabato 27 maggio 2017

CARAMELIZED GARLIC HUMMUS PER STARBOOKS REDONE DI MAGGIO 2017






 Riceviamo e pubblichiamo la partecipazione al Redone del mese da parte di una cara lettrice senza blog, Elena N.



Inizia la bella stagione. Come resistere a una grigliata in giardino, oppure a un fresco aperitivo in terrazza? Nigella ci propone un hummus che basa la sua forza e il suo aroma sull’aglio caramellizzato. Personalmente ero scettica, un capivo come una intera cresta d’aglio potesse essere alla base di una crema che si mantenesse comunque  delicata anche per palati non anglosassoni .

CARAMELIZED GARLIC HUMMUS
HUMMUS ALL'AGLIO "CARAMELLIZZATO"
da Simply Nigella di Nigella Lawson

Per 8 persone

1 grande testa d'aglio, intera e con la buccia
500 g di ceci cotti (scolati) o 1 barattolo di vetro da 660 g di ceci conservati o 2 lattine da 400 g ciascuna di ceci in scatola, ben scolati dal loro liquido
la scorza e il succo di un limone non trattato
4 cucchiai di tahini (60 g circa)
4 cucchiai di olio extravergine di oliva (60 ml) - più un filo per condirlo, alla fine
4 cucchiai di acqua fredda (60 ml)
1 cucchiaino di sale - o a gusto
una macinata di pepe bianco


Preriscaldate il forno a 220°C. Tagliare la sommità della testa d'aglio, in modo che si vedano le cime degli spicchi e sistematela su un foglio di alluminio. Sigillate bene i bordi, lasciando il cartoccio un po' largo. Mettetelo in una teglia di alluminio (di quelle usa e getta o simili) e cuocete il forno per 45 minuti. Lasciate raffreddare nel cartoccio
Scolate bene i ceci poi metteteli in un frullatore o in un mixer. Aggiungete la scorza e il succo del limone e spremeteci dentro la polpa morbidissima dell'aglio. Aggiungete la tahini e l'olio d'oliva e frullate fino ad ottenere una purea cremosa. Aggiungete poco alla volta l'acqua fredda, in modo da ottenere la giusta consistenza, frullando ad ogni aggiunta. Aggiungete poi il sale e pepe e assaggiate per regolarvi. Travasate in una ciotola e spruzzate con altro olio, a piacere.


Come pane di accompagnamento, ho deciso di provare ad associarci un flat bread che mi piace molto e di sicura riuscita, quello di Arabafelice. Il pane l’ho preparato il pomeriggio. Al momento di servire l’aperitivo, l’ho leggermente unto e passato sulla padella calda: non va intinto nell'hummus ma l'hummus va spalmato su di esso. In realtà, terminato il pane che avevo preparato, abbiamo usato anche la crosta della pizza…E’ stato apprezzatissimo
Per il Flat bread (da una ricetta di Arabafelice)
per il pane arabo

500 g di farina
un cucchiaio di miele
un cucchiaino e mezzo di sale
due cucchiai di olio
20 g di lievito di birra fresco, oppure 7 grammi di quello disidratato
250-280ml di acqua tiepida

Versare la farina in una ciotola ( o nell'impastatrice) ed unire il miele e l'olio. Sbriciolare il lievito, se si usa quello fresco, oppure unire quello disidratato. Versare l'acqua tiepida a poco a poco, impastando, ed a metà lavorazione aggiungere il sale. Si dovrà ottenere un panetto morbido ma non troppo appiccicoso quindi regolarsi con l'acqua.
Lavorare per non meno di quindici minuti, quindi far lievitare fino al raddoppio.
Riprendere l'impasto e dividerlo in quattro parti, lavorando ciascuna in una pallina che andranno messe a riposare mezz'ora sul piano di lavoro ben infarinato coperte con un panno.

Stendere quindi ogni pallina in una piadina tonda piuttosto sottile.
Intanto nel forno preriscaldato a 220 gradi mettere una teglia capovolta in modo che si arroventi, e cuocere ogni piadina su di essa. Se tutto è andato bene :) ogni piadina si gonfierà in cottura, per poi sgonfiarsi fuori dal forno.
La cottura è di circa 3 minuti per ogni pezzo.
Appena tirate fuori dal forno le piadine vanno SUBITO, ancora bollenti,  messe in una busta di plastica spruzzata con poca acqua in modo che si mantengano morbide, e lì conservate.

NOTE
-Ho usato ceci di ottima qualità, in vetro. E’ stato un aperitivo deciso all’ultimo e non avrei avuto tempo di agire come da protocollo (ammollare i ceci, lessarli..)
-Ho dapprima frullato con il minipimer, ma non riuscivo a frullare in maniera omogenea. La crema è piuttosto tosta, alla fine ho dovuto optare per il bimby. Vi consiglio di farlo direttamente nel bicchiere del frullatore.
-L’aglio caramellizato è una droga. Da quando ho fatto questo Hummus la prima volta, ho sempre un vasetto di aglio cremoso in frigo. Nella pasta pomodorini crudi e basilico, sulle bruschette, nelle verdure grigliate, dà un aroma incredibile senza essere indigesto.
-Se volete risparmiare sulla cottura, è sufficiente infornare, come descritto nella ricetta, 3-4 teste di aglio quando prevedete di cuocere un arrosto o altre pietanze che potrebbero trarre giovamento dall’aroma dell’aglio. La crema di aglio si conserva tantissimo in frigo in un vasetto
-Nonostante ce ne sia una testa, fidatevi: la crema non sa assolutamente di aglio


Per questi motivi la ricetta è assolutamente
PROMOSSA

Elena N.