martedì 23 aprile 2013

LEZIONE 58: I SAVOIARDI!

"I savoiardi sono stati la mia prova d'esame alla scuola alberghiera (ho preso 8). "
Dopo aver letto l'introduzione alla ricetta, quando ormai avevo scelto cosa avrei preparato, ho capito che mi stavo mettendo in guai seri. 
Non solo avrei dovuto giudicare una ricetta di cui lo chef ancora si vanta per meriti scolastici, ma con lui un'intera commissione d'esame che lo ha premiato con un voto ambitissimo. 
Capite che mi sia sentita un tantino sotto pressione, anche perché io i savoiardi NON LI HO MAI FATTI! 
Quale migliore occasione per pormi nei panni di un volenteroso aspirante cuoco che compra il libro di Cracco con la speranza di imparare a cucinare in 60 lezioni? 
Nessuna precedente esperienza, nessun termine di paragone a parte il mio palato, nessun pregiudizio. 
Ho dovuto e voluto ripetere la prova due volte. 
La prima volta sono stata probabilmente troppo frettolosa. 
Ho ottenuto una montata di uova splendida, gonfia, perfetta. Poi nell'aggiungere le farine, ho sbagliato. Ho fatto tutto troppo in fretta ed ho probabilmente rovinato la montata. Dico questo perché non avevo idea di come dovesse essere il risultato e dalla prima impressione mi sembrava che tutto fosse a posto. La forma, le crepine in superficie, il colore...
Invece all'assaggio i miei savoiardi erano troppo morbidi e gommosi, senza quel delizioso effetto croccante della superficie. Delusione. 
Ho immediatamente pensato che fosse colpa mia ed avessi sbagliato qualcosa. 
Non mi sono arresa minimamente. 
Oggi ho ripetuto il tutto. Con estrema calma e attenzione. In particolare nell'aggiunta delle farine che credo sia la parte più complessa della ricetta.
Piano, piano piano...come scrive Cracco.
Ed ecco che i savoiardi una volta freddi, sono friabili, morbidi e delicati, leggeri come immaginavo dovessero essere. Peccato che una volta messi nella scatola per conservarli, si sono ammorbiditi definitivamente....vanno sicuramente consumati subito.
Veniamo alla ricetta.
"Montate 180 gr di tuorli d'uovo con 90 gr di zucchero in uno sbattitore. A parte montate anche 150 gr di albume con altri 90 gr di zucchero e setacciate 150 gr di farina 00 con 90 gr di fecola per togliere tutti i grumi e renderla setosa.
Unite i tuorli ed albumi piano piano, mescolando delicatamente (si può fare anche con le mani) quindi aggiungete la farina, sempre piano piano piano. Incorporatela bene: con un cucchiaio, partite dall'alto, andate verso il basso e tirare su.  Una volta ottenuto l'impasto, inseritelo in un sac a poche, tagliate una bocca larghina e su una teglia coperta con carta da forno create delle strisce  un po' spesse, come dei rettangolini stretti, ma leggermente alti. Spolverizzate con un po' di zucchero a velo, quindi infornate e fate cuocere a 180° per 4/6 minuti: vedrete il vostro biscotto che va un po' giù e assume l'aspetto del savoiardo classico, tutto crepato sopra per via dello zucchero. Tirate fuori dal forno, staccate e servite. Avrete preparato i migliori savoiardi della vostra vita!"
Vi prego, vi prego, leggete la ricetta.
In questa spiegazione Cracco ha raggiunto l'apoteosi del suo stile "scritto/parlato".
Quando nella quarta di copertina si legge "Avere Cracco a casa vostra non è più solo un sogno..." ci si rende conto che è davvero così di fronte ad una spiegazione come quella dei savoiardi.
Cosa significa secondo voi "create delle strisce un po' spesse come dei rettangolini stretti, ma leggermente alti" ?  Una frase così me la dice la mia mamma quando entra in tilt e comincia a farfugliare "prendi la cosa, aggiungi il cosino e l'altro cosetto e cosali bene"...Non vi sembra un approccio familiare e rassicurante?
Me la sento la voce di Cracco dietro le spalle che si raccomanda "piano piano piano...parti dall'alto, vai giù e poi tira su!"
Maremmina bella, sono tutta uno sconturbo, questa ricetta mi confonde le idee....
Senta chef, ma è sicuro che con le mani possano amalgamare bene i tuorli con gli albumi? Si? Ma poi, quanto devo montarle 'ste benedette uova?
E' sicuro che non mi si smonta tutto a usare un cucchiaio per amalgamare la farina? Una bella spatola morbida non è meglio...lei che è sempre così preciso adesso mi casca sul cucchiaio?
E poi senta Chef, ma con tutte 'ste uova mi ci vengono savoiardi per millanta persone...spetti che dimezzo la dose...si, tre teglie possono bastare per inzuppare un savoiardo nello zabaione.
Magari la prossima volta ci metto una grattatina di limone, che dice? Che tutto 'sto uovo dopo un po' viene a noia.
Sono buoni mangiati subito.
E la ricetta a parte alcuni dubbi personali, riesce purché si montino perfettamente le uova, si ottenga una montata rigogliosa e piena di arie e si usi la massima precauzione nell'aggiungere le farine. Sulla temperatura del forno è la mia più grande perplessità.
A 180° mi ci sono voluto 8 minuti pieni ma anche 10. Ogni forno come sappiamo ha le sue caratteristiche. Il mio purtroppo ha temperature sempre leggermente più basse del normale. Quindi mettete un occhio su questo tasto.
Quello su cui boccerei lo chef, è la spiegazione, assolutamente miseranda, che per chi non ha destrezza con la pasticceria, può portare al fallimento totale. In ogni caso:

Promosso (con il 6!)

Patty

83 commenti:

  1. La sufficienza per Cracco però non è abbastanza direi. Sperimenteremo ancora :-) Bacioni!!!

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    1. Hai perfettamente ragione. La ricetta direi che viene, sempre che si sia capaci di interpretare il suo esperanto culinario. ;)

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  2. spiegazione perfetta e biscotti stupendi!!
    mi viene in mente una cosa quando dici che si ammorbidiscono nella scatola, magari provare a mettere qualche zolletta di zucchero che assorbe l'umidità e potrebbe salvarli per qualche giorno!! ^_^
    ti rubo un biscotto intanto!! ciaooooooo

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    1. Questa delle zollette non la sapevo. Grande dritta che utilizzerò alla prossima. Grazie Federica per essere passata!

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    2. Meno male che c'è Federica a darci la dritta della zolletta (non la sapevo!), perché se aspettassimo Cracco...

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    3. mi accodo all' "ohhh" per la zolletta. Neanche io lo sapevo. A mia parziale discolpa, devo dire che di solito non durano più di mezz'ora. Ma faccio tesoro della dritta. E grazie!!!

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  3. "Unite i tuorli ed albumi piano piano, mescolando delicatamente (si può fare anche con le mani)"

    Chef, mi sta dicendo che se io mi presentassi nella sua cucina e mescolassi tuorli e albumi con le mani lei mi assumerebbe? O_o

    "Una volta ottenuto l'impasto, inseritelo in un sac a poche, tagliate una bocca larghina"

    Quanto larghina, Chef? 1 cm? 1,5 cm? 2 cm? Mi hanno sempre insegnato che la pasticceria esige la precisione, ma lei...

    Mamma mia che spiegazione, mamma mia che ricetta, e... mamma mia, quanto erano di manica larga i professori di Cracco!!!!!

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    1. ahahahaha Mapi, non è uno spasso? Ti giuro che quando l'ho letta per la prima volta ho pensato che fosse uno scherzo. NOn ho voluto infierire oltre, ma le cose che dici le ho pensate anche io. Trovo decisamente che questo non sia un libro di cucina, ma uno splendido libro comico!
      Smack!

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    2. ma noooooo!!! è il risvolto food porn che fa tanto figo... noi altri, abbiamo speso anni a sincronizzare movimento rotatorio della ciotola con andamento sussultorio del cucchiaio- dall'alto verso il basso e intanto giri- qui direttamente con le mani... e la Bocca Larghina, potrebbe meritare un approfondimento a parte, a ben pensarci ;-)

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  4. Concordo, i professori di Cracco erano decisamente di manica larga :)
    I savoiardi li adoro, vorrei provarli.. ma che mi dici mi devo fidà di Cracco?
    Io mi fido di te piuttosto :D
    baci

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    1. Provali ti prego, e poi mi dici cosa ne pensi.
      Ma se leggendo la ricetta ti vengono dei dubbi (tipo lunghezza dei bastoncini, spessore, tempi per la montata, distanza dei bastoncini sulla teglia, tempi di cottura, ecc....), sappi che non è colpa mia ;)
      Un bacione

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  5. madonnina santa!! NON VEDO L'ORA CHE FINISCA APRILE...e si passi ad un altro libro!!
    Questo Cracco che mi piaceva tanto, modi a parte, mi sta venendo proprio a noia..
    A quanto pare non ne azzecca mezza in pieno!!! fortuna voi "starbooker's girls.."
    che sistemate tutto!!!

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    1. A chi lo dici. A me è venuto a noi da un bel po' e meno male che questa è l'ultima ricetta che ho dovuto affrontate. Il libro andrà direttamente nel dimenticatoio o dal mercatino usato. Con un bigliettino dentro: pregasi utilizzare con cautela!
      Ciaoooo

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  6. Ok, mi sento chiamata in causa in quanto insegnante. Sicuramente il suo risultato (per avere un 8) è stato buono, ma sono certa che l'insegnanti di italiano non fosse così contenta dei suoi risultati... ;)
    In ogni caso, penso sia stata larga di manica anche tu! :D

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    1. Non metto in dubbio la sua abilità come chef. Mi piacerebbe solo sapere quanto aveva in italiano. Mi viene anche il dubbio che l'italiano sia stata una materia nel suo corso di studio....forse aveva solo "cucina italiana".
      Sulla manica larga, hai troppa ragione!

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  7. Patty, io adoro il tuo sconturbo, con il quale mi sono perfettamente immedesimata: difficile poter dire meglio ciò che si prova difronte a certe spiegazioni :-))))
    Ma tu sei stata grande.
    Baci

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    1. Il problema è che quando si apre quel libro, lo sconturbo non finisce mai!
      :)

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  8. :-) ehm mi sa che quelli della mia amica/collega Paola sono migliori... ma a parte ciò forte della mia piccola esperienza editoriale (piccola ma con un editore grosso) posso solo stupirmi. il manoscritto viene sempre visto e rivisto con l'editor, si discute su quella frase, quella parola, quel verbo che forse non va bene. a meno che la editor femmina non sia rimasta abbagliata e obnubilata dal tenebroso Cracco...

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    1. Cara Marina, il tuo stupore è il nostro. E' la cosa che ci stiamo chiedendo da quando è iniziato lo Starbooks di Aprile....ma gli editor, queste figure fantomatiche, dov'erano quando Cracco scriveva? A fare i Savoiardi?
      Bacione

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  9. io non li ho mai preparati quindi non ti so dire, visivamente sembrano perfetti, un abbraccio SILVIA

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    1. Carissima, la seconda volta sono venuti perfetti. Ma non sai che fatica per capire come davvero dovessero venire! Anche per me era la prima volta!
      Bacio

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  10. Spiegazione impeccabile per poterli fare prendendo almeno la sufficienza..dai dai secondo me il secondo tentativo è da 7 ;-p

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    1. Grazie per il voto...il 6 era destinato a Cracco però! ahahahaah

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  11. l'avevo letta anche io, e questa del mescolare le farine con le mani mi sembrava na cosa strana... ma è lui lo chef!

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    1. ....e resta un mistero per tutti....:)

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  12. Patty, mi hai fatto sorridere un sacco! bhè, quando ho letto che si potevano usare anche le mani, mi sono sentita come assolta dai miei peccati (!) ;-)
    anche il discorso dei triangolini.. leggevo giusto un articolo su internet (non ricordo di chi, ah, sì, forse di Selvaggia Lucarelli) dove diceva che, in realtà, dietro a queste procedure un pò rocambolesche si celerebbe un doppio senso in stile erotico .. ;-)
    un abbraccio e credo sarà mooolto divertente seguirvi in queste recensioni (ieri ho giusto letto una di Lara Bianchini che è qui "sopra di me" oggi .. ahahah ;-)

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    1. Io adoro chi usa le mani nelle preparazioni, a partire dal mitico Jamie, che come mescola le insalate lui non ce n'è! Ma mescolare una montata di uova la trovo alquanto ardua, Vorrei vedere se lui lo fa nel suo ristorante.
      Circa il doppio senso, io non l'ho trovato. Ne ho trovati però altri mille, perché cercare di interpretare le procedure come sono spiegate dallo chef, ci vuole un traduttore elettronico.
      Un bacione mia cara.

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    2. ah, ecco vedi... non ero ancora arrivata a leggere fin qui :-)

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  13. Mi state facendo impazzire (in modo divertente) questo mese!
    Tra te e Mapi non so chi sia più esilarante (o stroncante!)

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    1. Credimi, è molto più facile parlare bene di qualcosa. Ed è assolutamente frustrante doversi ritrovare a pensare: oh no, ancora! Perché in realtà noi vorremmo fortemente che tutto funzionasse alla perfezione perché il desiderio di un lettore è esattamente questo: acquistare qualcosa che ti dia soddisfazione, che risponda ai tuoi desideri e ti faccia avere dei risultati non dico perfetti, ma quasi. Qui invece è' una sorta di stillicidio e leggendo i nostri post, sembra quasi di trovarsi davanti ad una congregazione di streghe che hanno deciso di distruggere un nemico. Ma la cosa non sta così. Assolutamente. Spero che chi ci legge lo capisca. Io odio stroncare....è un fallimento a due!
      Bacione carissima

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    2. Concordo: stroncare è un fallimento a due.
      Avrei preferito anch'io che il libro fosse buono, anche perché i soldi che ho speso per acquistarlo erano buonissimi!!! Senza parlare degli spazi in libreria, sempre più esigui perché occupati da tomi del genere...
      Spero che il prossimo Starbooks sia decisamente migliore. :-)))

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    3. Anch'io preferirei dire: "...che buono, che bello... tutto perfetto"! Ma con questo libro non va così, purtroppo! Proprio perché, come scrivono Patty e Mapi, è decisamente più semplice e rilassante scrivere di qualcosa in cui tutto fila liscio... Con questo libro il lavoro che facciamo è doppio. Io leggo e rileggo il post, per cercare di non tralasciare nulla, ma capita di dimenticarsi qualcosa... ma io non sono uno chef stellato, e non ho scritto un libro. Da chi scrive libri di cucina e li vende, pretendo molto di più...
      Patty, tu sei un portento di donna!!! I tuoi post li leggo sempre tutti d'un fiato :-)))

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    4. Ale...è troppo vero. Si fa una fatica immane quando qualcosa non funziona. Passando per prima cosa da un senso di inadeguatezza personale e di autostima che crolla miseramente verso il basso.Vorrei che si capisse che non che ci godiamo perché sto libro di Cracco è una ciofeca (magari forse un pochino si...eheheheeh).
      Grazie Ale, stima reciproca :)

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    5. senza contare che alla fine, oltre che frustrante, è noioso. Per noi, e per i nostri lettori. E mi fa piacere che qualcuno lo abbia notato- perchè questo significa che il nostro messaggio è arrivato, anche in un caso limite come questo (perchè, finora, non ci era mai successo, di stroncare così pesantemente un libro). Noi non critichiamo in negativo perchè siamo alla ricerca dello scoop, del "metti il mostro in prima pagina". Non amiamo il sensazionalismo e meno che mai le polemiche. e due anni di SB lo dimostrano. Le prime a provare rincrescimento siamo noi, che preferiremmo mille e mille volte promuovere a pieni voti- e magari anche col bacio accademico, che con certi chef non guasterebbe mica. Invece, assieme al fallimento della ricetta c'è anche il calo di entusiasmo, che finiamo per trasmettere anche qui. D'altronde, quando diciamo che remiamo tutte dalla stessa parte- noi e voi- non lo diciamo mica per dire...:-)

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  14. Ciao Patty! più andate avanti con le ricette del libro di Cracco più mi convinco che un libro così non lo comprerò mai. Lui sarà un grande chef, ma in fatto di comunicazione "lassa perde", lui e gli editori insieme a lui.
    Io comprerei un libro tuo, altrochè!

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    1. Grazie ma non credo che l'ipotesi che tu profili sia mai possibile ;)
      Ma circa l'assenza degli editori, hai tutte le ragioni!|
      Grazie Francy

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  15. Quindi il libro merita veramente?
    E' così bravo come dicono?
    Perché di te mi fido tanto io.

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    1. Babe, il libro lascialo sugli scaffali! Leggiti i post precedenti e tira le tue conclusioni. Qui siamo di fronte ad una Waterloo in tutti i sensi!
      Altro che Cracco!
      Bacione carissima

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  16. Sarà figo perché usa lo scalogno ma a comunicazione e grammatica direi zero!!! Che poi abbia preso otto di "savoiardo" ...mah? Son passati tanti anni e probabilmente si è dimenticato strada facendo di dettagli importanti( in pasticceria dosi& metodi devono essere super perfetti: da alchimista!!!) ... La mia copia del libro cercherò di rivenderla o di regalarla ( a chi mi sta antipatico) ..mi dá quasi fastidio nella mia libreria culinaria...ebbene si, mi sono sbilanciata!!!! Tu patty invece sei stata davvero super proffffescionalll altro che chef cracco!!!! Baciiiiiii

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    1. Una cosa sola: ma siamo sicuri che questo libro è indirizzato a chi vuole imparare a cucinare?
      Te lo dico in un orecchio però (non lo dire a nessuno...): questo libro è in terza fila, dietro ad altre 2 fili di libri...sia mai che qualcuno che viene a trovarmi lo veda! ahahahahaha

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  17. Mah, io però venerdì li proverò... e vedremo se arriveranno fino a sabato mattina nel caffè, al posto dei... Pavesini...
    Elli

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    1. Ed io aspetto il tuo verdetto! Fai mezza dose di quelle richieste. Te ne vengono 3 teglie...a voglia a biscottini nel caffè! Baci

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  18. Siete/sei veramente stoiche nel continuare l'esperienza di questo libro come è stato definito comico. Strano che non ci sia qualcuno ched l'avverte che non va bene quasi niente....è ammirevole avere tutte le dritte per una buona riuscita del piatto scelto. Buon suggerimento quello della zolletta di zucchero e, il mio forno è ventilato ed è per certe ricette un incognita non riesco a dirigere bene alle volte troppo asciutto ma prima o dopo l'addomestico o sarò addomesticata....^__^
    Prendo un biscottino...buona giornata e grazie.

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    1. Lo sai perché nessuno l'avverte, in particolare gli chef? Perché sono furbi e si guardan bene dal comprare un libro di colleghi! Abbiamo avuto una esperienza pericolante anche con il libro di Cedroni all'inizio di Starbooks, ma lì i problemi erano altri. Qui invece si fa acqua da tutti i pori.
      Consiglio personale. Per la pasticceria usa pochissimo il ventilato. Solo dopo averlo imparato a conoscere bene. Rischi che il risultato si secchi troppo e perda la sua consistenza.
      Bacione.

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  19. Patty,i savoiardi mi sembrano ottimi,ma l'istinto mi dice che e' in gran parte merito tuo...
    Io,come te,uso la spatula per amalgamare.Sai che in molte cucine "fighe" consigliano il cucchiaio?Anzi,per mettere d'accordo tutti hanno inventato una spatula (di silicone,in genere) a forma di cucchiaio,detta spoonula.
    Se sei un'amante delle caccavelle te la raccomando!
    Post bello e divertente ed ho il sospetto che quei savoiardi fatti da me sarebbero stati un patatrac... Bacioni

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    1. Ah, la spoonula sarà presto mia visto che ad agosto tornerò a Londra e andrò a cercarla. Ganziale!
      Circa il mio merito, non ce n'è se non quello di avere liberamente interpretato il testo del capo. Liberamente significa che ho dato il mio significato personale a certi termini come rettangolini non troppo spessi ma alti, apertura larghina, e così via...Per il resto la ricetta funziona ed anche il mio lato B in certi casi!
      Strabacio!

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    2. Io la spoonula ce l'ho, ma la uso molto raramente: mi trovo meglio con la spatola! :-D

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  20. I Savoiardi, avrei sempre voluto sperimentare ma quando ricorro al savoiardo penso ad un dolce veloce tipo il tiramisù, questo vuol dire che ho poco tempo e quindi.. non mi metto a fare i biscotti da me!
    I tuo sono bellissimi...
    L'aggiunta della farina nelle uova montate è un'operazione da maestri, sai quante volte ho avuto problemi con il pan di spagna?
    La spiegazione verbale di una ricetta è a mio avviso la cosa più complicata, me ne sono resa conto diventando foodblogger, le immagini aiutano ma se riesci con parore giuste, semplici e sintatticamente corrette a raggiungere le persone, hai fatto bingo.
    Secondo me.. Cracco punta su voce e sguardo, ma: a belloooo ..non sempre servono in cucina! :D
    Un bacione
    Laura

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    1. Laura ti adorooooo....hai centrato il problema. Qui oltre a non funzionare le ricette, non funzionano le lezioni che da lo chef ma credo che il primo problema sia fondamentalmente legato al secondo, e problema su problema invece di annullarsi come in certe leggi matematiche, qui si sommano e tutto diventa un casino.
      Però c'è da dire che fare i savoiardi è velocissimo e prima o poi ci farò un bel tiramisù anche io!
      Bacione

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  21. No sono uno chef, tantomeno una pasticciera. Di cucina ne so qualcosa, e qualcosa in più riguardo la pasticceria. Non ho mai fatto i savoiardi, ma una cosa che so, che predico a chi mi chiede: "ma come fai a fare queste meraviglie? a me non viene bene nemmeno il ciambellone" è la precisione. In pasticceria ci vuole la precisione, si devono pesare gli ingredienti e non si scappa. Questo pressappochismo che caratterizza - a quanto ho visto - tutto il libro di Cracco mi basisce. Soprattutto per "create delle strisce un po' spesse, come dei rettangolini stretti, ma leggermente alti". Come ha detto Patty, mi sembra come quando mia madre mi chiede di prendergli quel coso, di là - in un luogo non ben specificato dalla cucina all'infinito, ed oltre.
    Sono stupendi i tuoi savoiardi, ad ogni modo, sia i primi che i secondi. Te la sei cavata egregiamente: quel libro tra le mie mani avrebbe fatto una brutta fine!!

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    1. Cara Eleonora, hai perfettamente ragione: la pasticceria è prima di tutto chimica e richiede enorme precisione sia negli ingredienti che nelle procedure, che spesso sono la cosa più complicata, specialmente quando sono spiegate alla "carlona" come nel caso di questo libro.
      Un abbraccione

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  22. Chef, non mi è chiara una cosa, ma "con le mani" lei intende proprio CON LE MANI??? CON LE DITA??? Oppure che so con una frusta?
    E la bocca larghina?? Quanto larghina? 1 cm? 2 cm? Per me, ignorante in pasticceria potrebbero anche essere 5 cm!!! Mi spieghi, Chef!
    E "il biscotto va un po' giù" che vuol dire? Sta per cadere dalla placca o si spatafloscia? Posso usare il termine "spatafloscia"? Non esiste? Lo so chef, l'ho appena coniato...ma rende un pochino più l'idea di un biscotto che "va un po' giù".

    Grandissima Patty!!! Ma quanto erano di manica larga i professori?? O.o

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    1. Ecco, hai capito tutto! Pensa a me quanto ho letto per la prima volta la ricetta! Ho trattenuto gli occhi e volevano farsi un giretto sul tavolo!
      ahahahaha...Un bacione grande

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  23. Sono " morta " dalle risate....Cracco e la tua mamma.....ahahahahah....
    P.S. sai che io,invece,faccio degli ottimi savoiardi montando a lungo le uova intere? Qualche giorno metto la ricetta.
    Un abbraccio.

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    1. MA lo sai Mariabianca che ho letto altre ricette (per cercare di sedare i miei dubbi) ed ho notato che ci sono davvero le uova intere? E che il montaggio è praticamente una procedura similissima a quello del pan di spagna solo che la quantità di farina è ovviamente diversa? Io sono certa che i tuoi savoiardi prenderebbero 10 e lode, alla faccia dello chef e della sua commissione!
      Bacione grande
      PS - falli davvero i tuoi e poi fammelo sapere.

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  24. Lo state massacrando...e fate bene!!! :D
    Sui savoiardi poi, quel risultato un pò gommoso dopo un giorno non mi sembra proprio da (, e sono sicura che non dipende dall'esecuzione della ricetta:
    Patty 10, Cracco 6=

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    1. Il dubbio è venuto anche a me Lori. Ma non l'ho detto. Non dovrebbe restare fragrante? Invece cede dopo un po', e non perché l'ho lasciato all'aria (che potrei capire, con tutti i biscotti in ogni caso), ma semplicemente mettendoli in una scatola di latta foderata di carta assobente e tappati ben bene...Sono andata a riprenderli e quelli sembravano degli atleti dopo una maratona: spompati. E si che appena fatti sono speciali, davvero...

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  25. Ogni mese "sbavo" sul libro dello starbooks e spesso cedo ad Amazon.
    Questo libro però... già ce l'avevo! Regalo di un'amica che mi aveva visto sbavare su Cracco :D ma onestamente lo baratterei volentieri con uno qualunque degli starbooks passati (oddio, quello della Khoo magari no!). Da Natale ho sfogliato questo libro 1000 volte, ma ogni ricetta mi sembrava approssimativa -appunto come notate tutte voi- e mi passava la voglia di tentare..
    Tu sei stata davvero tenace e volenterosa a riprovare :)

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    1. Vale....hai qualche amica che ti sta sulle balle? Falle un bel regalo: Ricicla il Cracco!
      Tanto sicuramente il tuo è come nuovo e nessuno se ne accorge. Fai la figa come dice lui, ed è il dispetto più bello della tua vita!
      Bacionissimo!

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  26. Giuro che se mai dovessi vedere un'altra volta Cracco, gli chiedo se il libro l'ha scritto lui... :-)

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  27. Ti prego ti prego ti prego....fallo per me!
    Supersmack!

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  28. Secondo me vengono per miracolo, e per bravura della cuoca che ha saputo destreggiarsi ;-)
    A un neofita sarebbero cadute le braccia...e tutto il resto nella spazzatura.

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    1. Credimi, la prima volta sono cadute anche a me, mollacciose come i savoiardi!
      :)

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  29. Ciao ragazze, questo libro è terribile!!! Appena l'ho visto in libreria mesi fa, l'ho sfogliato e mi sono chiesta se il mitico Cracco non fosse impazzito!!! Dopo aver visto 2 puntate di Masterchef chiunque capisce che sarai bravo a bestia, ma a fare ... non ad insegnare!!! Ho conosciuto in vita mia vari geni della cucina stellata e l'opinione che mi sono fatta è che da questi non si può imparare ... danno tutto per scontato ... non spiegano ... Questo libro mi conferma che avevo ragione! Non mi sarei mai sognata di comprarlo, ma me lo hanno regalato!!!! Allora ho deciso di provare alcune ricette e mi sono proprio divertita alla fine!!! Ho preparato alcuni post e volevo partecipare allo Starbooks Redone ... vanno postati il primo mercoledì del mese, quindi il 1° maggio ??? Oppure essendo festivo l'8??? Fatemi sapere così racconterò anche le mie disavventure!!!!

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    1. Carissima Sabrina, ti aspettiamo sicuramente il primo maggio. Vieni qua a postare tutti i tuoi link e noi ti inseriamo nella pagina ad hoc. Meno male allora che la nostra impressione è condivisa.
      Un bacionissimo....(e quanta ragione hai sul discorso di chi fa e chi insegna!).

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    2. Grazie Patty, il primo maggio sarò dei vostri!!! Un bacione anche a tutte voi siete forti!!!

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    3. Ti aspettiamo con impazienza, cara Sabrina!!! :-D

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  30. Posso dire la mia??? Ho fatto l'esame per diventare pasticcera a febbraio e guarda caso ho dovuto fare, tra le altre cose, i savoiardi! La prima cosa che ci hanno detto a scuola riguardo i savoiardi e' che e' VIETATISSIMA la carta forno! Vanno cotti su placca imburrata e infarinata, cambia tutto!
    Se vi interessa qui c'e' la ricetta: http://lacucinapiccolina.blogspot.it/2012/10/savoiardi-epiccole-blogger-crescono.html

    e cmq e' un tipo di savoiardo morbido...non sono quelli sodi che si trovano al super, pero' rimangono soffici (e non mollicci) se conservati in scatole di latta con una zolletta di zucchero che assorbe umidita'!
    Provare x credere!!!!

    Un baciuzzo!!!

    PS: :-) sono stata promossa anche io!!!!

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    1. Lo sai che sul discorso della carta da forno ci avevo pensato anche io? Come insegna MOntersino per la pasta choux, e la temperatura che li fa sollevare e mantenere la forma mentre la carta li mortifica.
      Ci proverò sicuramente e ti ringrazio per aver condiviso la tua ricetta, che proverò di sicuro.
      Tu sei stata promossa con 10!

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  31. ecco li volevo provare anche i savoiardi di cracco..quando mi decido, ti chiamo Patty :)
    mi sembri parecchio ma parecchio più affidabile te di chef cracco :D
    besos

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    1. Chiamami, ma forse è meglio che ci cuciniamo un acquacotta che ci viene meglio!
      :)

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  32. Io ho sempre diffidato dei grandi chef, molto presi a fare bella figura loro, e poco inclini a svelare tutti i segreti della buona cucina agli altri! Molto meglio la cucina spiegata da un principiante, ahahah!
    Io poi Cracco non lo sopporto, specialmente quando fa il bastardo con qualcuno che poi, magari, si mette pure a piangere!
    Oggi c'è un po' di sole e le rotelle del mio cervello hanno ripreso a funzionare (abbastanza) regolarmente. Scusami della tiritera di ieri, ma io cercavo una Patty con una foto di 3/4 e invece eri presente, sotto mentite spoglie, come Patrizia e con una foto a pieno viso!

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    1. Ma che mentite spoglie....lo sai no che le donne sono vanitose ed amano cambiare look?
      Circa le tue sensazioni su Cracco, condivido in pieno!
      Un abbraccio

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  33. mamma mia chissà cosa avrei combinato io...non ci voglio neppure pensare! a me sembravano bellissimi anche i primi...
    Chissà che buoni!!
    bacione

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    1. Simona, in effetti sono buoni, al secondo tentativo direi che erano perfetti. Ma tra farli e la perfezione, c'è di mezzo la ricetta di Cracco, il che è tutto dire.
      Smack

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  34. ah ah! come al solito le dosi sono da pasticceria, e la spiegazione? una bella foto prima di infornare sarebbe stata gradita e magari la misura del taglio o della bocchetta per il sac a poche, sei stata bravissima tu a interpretare, comunque un mio amico pasticcere mi diceva di mescolare la bavarese con le mani, qindi... mah!!! un bacione :-D

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    1. Ti do ragione. Infatti le foto tutorial sono di grandissimo aiuto, ma anche tutto il resto se dobbiamo essere onesti.
      Come dicevo, sul mescolare con le mani, posso crederlo, ma devo vederlo fare in un laboratorio o in un ristorante....secondo te?

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  35. "Una frase così me la dice la mia mamma quando va in tilt"...mi hai fatto morire e mi son vista pure io la mia mamma quando cerca di spiegarmi qualcosa :)
    E' esattamente quello il problema di questo libro, forse l'ho già detto e scusa se mi ripeto, e cioè il modo assolutamente sconclusionato e impreciso con cui vengono spiegate le ricette.
    Comunque complimenti per i savoiardi Patty, sei stata una maga!
    Baci!

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    1. Ahahahaha, si, la mia mamma è tutto un "cerca la cosa, cosa il cosino, dovevo cosare la cosa"...insomma, gli inventori dei Puffi si sono ispirati a lei!
      Tu avevi già sondato il terreno a priori...e l'avevi scopero moooolto paludoso!
      Un abbraccione a te!

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  36. alla faccia di cracco. tieèèè, i più bei savoiardi del web.... e chi dice il contrario fa i conti con me!
    Baci
    Sandra

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  37. ahahaaha. Sandra sei la mia iniezione di autostima! Bacione

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  38. Io non li ho mai fatti e MAI mi avvicinerei ad una ricetta del genere!
    E' terribile!!
    secondo me sono riusciti grazie a te che di certo non sei una principiante.
    Quasi quasi li faccio solo per vedere se a me, che non sono una schiappa ma neanche cosi esperta, riescono.
    Vi terrò aggiornate!
    Frankie

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  39. Nemmeno io li ho mai fatti e tu sei stata davvero brava!!!!
    http://blog.giallozafferano.it/lericettedimelinda/

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